Graffe Bimby

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La ricetta bimby per le zeppole di patate napoletane.

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Graffe Bimby
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Ieri nonostante l’influenza incombesse su di me, ho deciso comunque di non stare con le mani in mano. 😀

E visto che non uscivo da un paio di giorni di casa, ho mandato il mio Lui a prendere dell’olio per friggere, rigorosamente d’arachidi e ho preparato queste buonissime ciambelle di patate.

Ho scoperto che hanno parecchi nomi: ciambelle, zeppole di patate, graffe e come spesso capita anche per altre ricette, ci sono varie correnti di pensiero, chi ci mette le patate e chi no.

Io ce le ho messe, mi sono fidata della mia amica Angela, Napoletana DOC, e della sua ricetta. 🙂

Vi dico solo che sono sparite tutte nel pomeriggio, che dopo il passaggio di mio padre, se n’è portato via “due” per la mamma. 😉
In compenso però, dopo mi è salita il febbre.

Con questa ricetta dichiaro ufficialmente iniziato il Carnevale.
Sarà una settimana molto impegnativa, perché coincide con il periodo che tutte amate di più, San Valentino. 😀

Alla prossima ricetta!

Nea!

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Graffe Bimby, 4.2 out of 5 based on 65 ratings
  • Tempo
  • Spesa
  • Persone
    + 5
  • Difficoltà

Ingredienti

  • 250 gr di patate già lessate
  • 2 uova
  • 20 gr di burro a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di zucchero (+ quello per decorarle)
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 250 gr di farina 00 (dipende da quanto sono acquose le patate)
  • 13 gr di lievito di birra fresco (metà panetto)
  • olio di semi di arachide per friggere q. b.

Preparazione

Mettere nel boccale le patate, frullarle: 10 sec. vel. 7. Unire il lievito sciolto nel latte e il resto degli ingredienti, impastare: 2 min. vel. Spiga. Prendere l’impasto e impastarlo brevemente con le mani, formare una palla e metterla in un contenitore capiente, ricoprire con il canovaccio e lasciar lievitare almeno per 1 ora o fino a che non raddoppia di volume all’interno del forno spento ma con la luce accesa. Passata la prima lievitazione, riprendere l’impasto e lavorarlo brevemente con le mani, se necessario spolverizzare il piano di lavoro con della farina. A questo punto ci sono due modi: formare dei lunghi rotolini e formare delle ciambelle. Oppure come ho fatto io, stendere l’impasto con il mattarello in una sfoglia spessa circa 1 centimentro, formare con due coppapasta o bicchieri, dei cerchi uno più grande e l’altro più piccolo per formare il buco della ciambella e man mano posizionarle su una teglia rivestita di carta forno e leggermente infarinata. Lasciarle lievitare in un luogo privo di correnti d’aria, io sempre nel forno spento con la luce accesa, per 1 ora o fino a che raddoppiano di volume.
Una volta ultimata la lievitazione, cuocere le ciambelle friggendole in abbondante olio caldo, girandole non appena diventano dorate, si cuociono in pochi secondi. Una volta fritte tutte, passarle nello zucchero semolato e servire. Sono ottime anche fredde… Buon appetito!

Il mio consiglio

Io sono partita con 250 gr di farina 00 (di cui metà manitoba) e poi ho aumentato in base alla necessità, ogni patata è diversa, quindi non vi spaventate se vi sembrerà troppo liquido il composto, aggiungetene finchè non diventerà lavorabile ma comunque morbido. :)

2 COMMENTI

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